Manifestazione
Comunicato stampa
Lamezia Terme 3 luglio 2010
a cura di Nunzia Coppedé – Presidente FISH Calabria Onlus
a cura di Nunzia Coppedé – Presidente FISH Calabria Onlus
La nuova finanziaria del 2010 ha preso di mira le invalidità. Sembrava una battaglia vinta, quella che nei giorni scorsi ha visto impegnate la FISH e la FAND per far abrogare il primo comma dell’articolo 10 della manovra finanziaria 2010, (Decreto Legge 78/2010), ironia della sorte l’eliminazione del comma in questione è stato sostituito con altri provvedimenti ancora più penalizzanti, il nuovo articolo 10 intitolato “Riduzione della spesa in materia di invalidità” del ( Decreto Legge 78/2010) è stato modificato il 30 giugno 2010 dall'onorevole Antonio Azzollini, Presidente della Commissione Bilancio del Senato e relatore degli emendamenti di Maggioranza.
Le novità danno origine ad un rapporto di disparità tra gli invalidi civili parziali, infatti, chi ha una patologia singola per la quale è prevista una invalidità del 75%, avrà l’assegno mensile anche se non raggiunge l’85% di invalidità. Chi è colpito, invece, da due patologie o menomazioni, la cui somma dà l’80%, non ha diritto a nulla. Ancora più grave, è la modifica dei criteri per l’indennità di accompagnamento. La nuova definizione medico-legale, particolarmente restrittiva, consentirà l’accesso alla provvidenza, solo alle persone in stato vegetativo, o poco più. In sostanza l’indennità di accompagnamento sarà concessa solo a chi non è in grado di svolgere “il complesso degli atti elementari” della quotidianità: mangiare, bere, vestirsi, andare al bagno. Oppure a chi è immobilizzato.
A tutto questo vanno aggiunti i pesanti tagli finanziari nei confronti dei comuni e delle regioni, che la stessa manovra prevede e che andranno a penalizzare le politiche sociali.
Questa manovra finanziaria penalizza e umilia le persone con disabilità e i loro familiari, favorisce la discriminazione nella discriminazione, cancella i diritti acquisiti con un colpo di spugna.
Mi rivolgo particolarmente alle persone con disabilità, ai loro familiari, ma anche alle associazioni, e a tutti i cittadini calabresi che credono nel rispetto dei diritti umani e civili. Questa manovra non colpisce “l’altro”, ma “noi” perché non colpisce solo le persone con disabilità, ma anche gli anziani e tutte le fasce svantaggiate.
NON POSSIAMO SUBIRE IN SILENZIO O RASSEGNARCI.
Il 7 luglio (in Piazza Monte Citorio a Roma dalle ore 10) ci sarà la manifestazione unitaria indetta da FAND e FISH - Le due federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane, di persone con disabilità e dei loro familiari.
Il 7 luglio (in Piazza Monte Citorio a Roma dalle ore 10) ci sarà la manifestazione unitaria indetta da FAND e FISH - Le due federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane, di persone con disabilità e dei loro familiari.
Inoltre come strumento di protesta è stata avviata anche una petizione online il link è http://www.vita.it/news/view/105228 possono firmare sia le singole persone che le organizzazioni e gli Enti pubblici e privati. FIRMATE!
La FISH Calabria per favorire e facilitare la partecipazione delle persone con disabilità e dei loro familiari ha attivato una segreteria cui ci si può rivolgere per le informazioni. Cell. 3387844803 Fax 0968463568 E-mail fishc@fishcalabria.org



