per l’accesso al contributo economico concesso ai caregiver familiari per gli anni 2018-2019-2020
(residuo) e 2021-2022 finalizzato al sostegno del ruolo di cura e di assistenza
Ambito territoriale sociale di Crotone
(Comuni di Belvedere Spinello, Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale).
Obiettivo principe è quello di dare sostegno e sollievo al ruolo dì cura e assistenza del caregiver familiare, che, unito anche ad altre risorse per la non autosufficienza finalizzate all’assistenza domiciliare, consentano risposte omogenee sul territorio regionale, migliorando la qualità di vita e promuovendo un percorso, centrato sulla persona e sui familiari. Le attività di cura e assistenza, svolte dal caregiver familiare, definite nel “progetto di assistenza”, costituiscono parte integrante del progetto personalizzato. L’obiettivo è quello di promuovere un nuovo approccio, a livello culturale e metodologico, che consideri il “caregiver familiare” non solo soggetto che fornisce assistenza, spesso in forma compensativa, ma anche titolare di specifici e legittimi bisogni, diritti e pari opportunità che il sistema pubblico ha la responsabilità di tutelare assicurandogli forme adeguate di supporto.
DESTINATARI DEGLI INTERVENTI:
I destinatari degli interventi e dei contributi economici a valere sul presente fondo, sono i Caregiver Familiari, definiti ai sensi della L. 205/2017, che svolgono l’attività di assistenza in maniera continuativa, prevalente e globale a favore dell’assistito riconosciuto con disabilità gravissima.
E’ data priorità agli interventi nei confronti di:
1. Caregiver di persone in condizione di disabilità gravissima, come definita all’art. 3 del DM 26 settembre 2016: Persone beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla Legge 11 febbraio 1980, n. 18, o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del DPCM n. 159 del 2013, e per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:
- persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10;
- persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);
- persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;
- persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
- persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;
- persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
- persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
- persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;
- ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.
2. Caregiver di coloro che non hanno avuto accesso alle strutture residenziali;
3. Programmi di accompagnamento finalizzati alla de-istituzionalizzazione ed al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita.
TIPI DI INTERVENTI E PRIORITA’:
- Contributo a favore di caregiver di persone in condizione di disabilità gravissima, come definita all’art. 3 del D.M. 26 Settembre 2016.
Criteri di priorità:
- Caregiver di persone che non hanno avuto accesso al Fondo per le disabilità gravissime per mancanza di risorse;
- Caregiver di persone che non sono beneficiarie di altri contributi facenti capo allo stesso ambito di risorse o prestazioni assistenziali;
- Caregiver non beneficiari di congedi straordinari retribuiti di cui alla l.104/92, art. 33;
- Caregiver familiari monoreddito o nuclei monoparentali (nucleo composto da un solo genitore)
- Caregiver di coloro che non hanno avuto accesso alle strutture residenziali a causa delle disposizioni normative emergenziali.
Criteri di priorità:
- caregiver di persone che non hanno avuto altre risposte assistenziali, quali ad esempio il contributo previsto dall’avviso per il sostegno alla domiciliarità per persone con limitazione dell’autonomia, a valere sui fondi erogati dalle ASP in merito alle disabilita gravissime;
- caregiver non beneficiari di congedi straordinari retribuiti di cui alla L. 104/92, art. 33;
- caregiver familiari monoreddito o (nuclei monoparentali composti da un solo genitore )
- Programmi di accompagnamento finalizzati alla de istituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita.
Criteri di priorità:
- Caregiver di persone che non sono inserite nei percorsi di de-istituzionalizzazione per il Dopo di Noi;
- Caregiver non beneficiari di congedi straordinari retribuiti di cui alla l.104/92, art. 33;
- Caregiver familiari monoreddito o nuclei monoparentali.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
La domanda di partecipazione, debitamente compilata in ogni sua parte, deve essere presentata su apposito modulo di domanda predisposto dal Comune DI Crotone e che alleghiamo alla presente scheda riassuntiva. La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 30 MAGGIO 2025.
La domanda dovrà essere inviata tramite PEC al comune capo Ambito di Crotone, al seguente indirizzo: protocollocomune@pec.comune.crotone.it ovvero consegnata a mano presso il Protocollo dei Comuni di residenza afferenti l’ATS di Crotone, che avranno cura di farla pervenire al comune capofila di Crotone indicando nell’oggetto “Avviso pubblico- Domanda di accesso al contributo di caregiver familiare annualità 2021-2022”;
Alla domanda dovrà essere obbligatoriamente allegata la seguente documentazione:
- Certificazione sanitaria rilasciata da una struttura pubblica attestante la patologia determinante dipendenza vitale e il grado di non autosufficienza/gravità, secondo le schede di riferimento di cui all’art. 3 del DM 26 Settembre 2016;
- Verbale di riconoscimento dell’invalidità civile al 100%;
- Certificazione ai sensi dell’art. 3 co. 3 della L. n. 104/1992, in corso di validità;
- Attestazione ISEE 2025 (in corso di validità e di regolarità, con limite, per accesso al contributo, di € 36.000,00 del caregiver familiare;
- Copia del documento di identità in corso di validità del Caregiver familiare richiedente il contributo;
- Copia del documento di identità in corso di validità della persona assistita;
- Copia dell’eventuale Decreto di nomina di tutela, curatela o di amministrazione di sostegno.
- Copia del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo in caso di richiedenti extracomunitari;
