PER L’ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER SOGGETTI NON
AUTOSUFFICIENTI – ANNUALITÀ 2026
Visti:
la Legge n. 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e
servizi sociali” relativa al sistema integrato di interventi e servizi sociali, in particolare l’art.
17 che prevede la possibilità dei titoli per l’acquisto delle prestazioni sociali;
il D. L.gs. n. 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” che
attribuisce ai Comuni la titolarità delle competenze amministrative nel settore dei servizi alla
persona e alla comunità (art. 13) prevedendo la gestione dei medesimi anche in forma
associata (art. 33);
della D.G.R. n. 210 del 22 giugno 2015, come integrata e modificata con D.G.R. n. 410 del
21 settembre 2018, concernente la “Ridefinizione degli ambiti territoriali intercomunali e
riorganizzazione del sistema dell’offerta per la gestione dei Servizi Socio assistenziali” e
l’approvazione dell’elenco degli ambiti territoriali ottimali;
la D.G.R. n. 503/2019 “Riorganizzazione dell’assetto istituzionale del sistema integrato degli
interventi in materia di servizi e politiche sociali. Legge 8 novembre 2000, n. 328 e Legge
Regionale 26 novembre 2003, n. 23 e s.m.i.” con la quale è stato definito il trasferimento delle
funzioni amministrative per la gestione dei servizi sociali ai Comuni Capofila degli Ambiti
Territoriali e ss.mm.ii.;
la Legge regionale 23/2003 “Realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali
nella Regione Calabria” (in attuazione della legge n. 328/2000”, in particolare l’art. 8 comma
3 lettera g, il quale individua, nell’ambito dei servizi sociali, “l’aiuto domiciliare”;
il Regolamento n. 22/2019, approvato con D.G.R. n. 669 del 14 dicembre 2022, “Procedure
di autorizzazione, accreditamento e vigilanza delle strutture a ciclo residenziale e
semiresidenziale socio-assistenziali, nonché dei servizi domiciliari, territoriali e di
prossimità”, con relativo allegato A “requisiti generali, strutturali, professionali, organizzativi
delle strutture socio-assistenziali, tipologia di utenza capacità ricettiva e modalità di
accesso/dimissioni” e allegato 1 “Tipologie strutture- rette – modalità di calcolo”;
le Linee guida dei Fondi trasferiti all’ATS dalla Regione Calabria (FNPS, FRPS, FNA etc.);
la Programmazione Regionale relativa al FNA.
Preso atto che:
con Determinazione Dirigenziale R.G. n. 830 R.S. n. 159 del 13/06/2024 è stato istituito
l’Albo degli organismi del terzo settore idonei all’erogazione di servizi e prestazioni socio
assistenziali in favore di soggetti non autosufficienti, in costante aggiornamento;
con Determinazione Dirigenziale R.G. n. 538, R.S. n. 102 del 11/04/2025 si è provveduto a dare atto
dell’aggiornamento del medesimo Albo;
Preso atto che il presente avviso, emanato dall’Ambito territoriale sociale di Lamezia Terme, intende
promuovere la presa in carico degli utenti per un anno a decorrere dall’avvio del servizio, nel rispetto
delle Linee guida dei fondi di riferimento, della capacità economica dell’Ente e sino a concorrenza
delle somme debitamente previste per le finalità di cui al presente avviso, a seguito di
programmazione approvata in sede di Conferenza dei Sindaci.
Tutto ciò premesso e considerato,
SI RENDE NOTO IL SEGUENTE AVVISO PUBBLICO
Art.1 – Finalità ed obiettivi
Il Servizio di Assistenza Domiciliare Socio-Assistenziale (SAD), cosi come previsto dall’allegato “A”
alla D.G.R. n.503/2019 e s.m.i., è un servizio unitario e globale, organizzato in modo da offrire
prestazioni all’utente presso la propria residenza, al fine di favorire la permanenza nell’ambiente
sociale e familiare di appartenenza. É finalizzato a migliorare la qualità di vita delle persone a cui è
rivolto, a prevenire l’insorgenza di situazioni di bisogno e al graduale recupero dell’autonomia della
persona dal punto di vista fisico, psichico e sociale, stimolando al massimo le potenzialità individuali
ed evitando il più possibile forme di dipendenza.
I Programmi di Assistenza Individualizzati (P.A.I.) devono essere caratterizzati dalla
personalizzazione dell’offerta delle prestazioni e degli interventi funzionali a sostenere le potenzialità
di cura della famiglia, le risorse del territorio e valorizzare le opportunità offerte dal privato sociale.
Gli obiettivi del Servizio di Assistenza Domiciliare sono i seguenti:
favorire l’autonomia della persona, la vita di relazione e la permanenza nel proprio ambiente
familiare e sociale anche in situazioni di disagio;
favorire la responsabilizzazione dei familiari e della comunità attraverso varie forme di
sensibilizzazione e coinvolgimento;
prevenire e contrastare processi di emarginazione e di isolamento sociale, migliorando la
qualità della vita in generale;
sostenere le capacità di auto-cura dell’individuo e della famiglia, trasmettendo loro eventuali
competenze utili per un’autonomia di intervento.
Art. 2 – Destinatari
I soggetti beneficiari del servizio sono persone non autosufficienti residenti nei comuni di: Cortale,
Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Lamezia Terme, Maida, Nocera Terinese,
Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida, facenti parte dell’Ambito Territoriale Sociale di Lamezia
Terme, che vivono nella propria abitazione e non siano ospitati in strutture residenziali e che non
godano di servizi di assistenza semiresidenziale/diurna a valere sulle medesime risorse.
Sono definite non autosufficienti le persone con disabilità fisica, psichica, sensoriale o relazionale
accertata attraverso l’adozione di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale secondo le
indicazioni dell’International Classification of Functioning Disability and Health-ICF
dell’Organizzazione mondiale della sanità e attraverso la valutazione multidimensionale delle
condizioni funzionali e sociali.
Art. 3 – Requisiti generali e specifici di partecipazione
possesso della cittadinanza italiana;
nel caso di cittadino straniero, possesso del permesso di soggiorno;
residenza in uno dei Comuni afferenti all’Ambito Territoriale di Lamezia Terme: Cortale,
Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Lamezia Terme, Maida, Nocera
Terinese, Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida;
persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale, in condizione di fragilità sociale e limitata
autonomia in possesso della indennità di accompagnamento (L. 18/80 e L. 508/88 art. 1,
comma 2, lett. b) e/o certificazione ai sensi della L. 104/92 (art. 3 comma 3).
Art. 4 – Tipologia delle Prestazioni
Al fine di realizzare gli obiettivi previsti, le prestazioni da eseguire saranno individuate, in accordo
ai bisogni dell’utente, in un Piano Assistenziale Individualizzato (P.A.I.).
Gli utenti beneficiari del Servizio Domiciliare potranno scegliere l’organismo – autorizzato al
funzionamento e accreditato ai sensi della D.G.R. n.503/2019 e s.m.i. e iscritto presso l’Albo
Distrettuale dell’Ente – a cui rivolgersi per l’espletamento del servizio di assistenza domiciliare.
Il Comune Capo Ambito di Lamezia Terme, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale,
provvederà a liquidare il valore del Servizio effettuato, direttamente all’organismo scelto.
Le prestazioni sono erogate ai sensi dell’allegato A alla D.G.R. n.503/2019 e s.m.i., cosi come
previste nello specifico capitolo “5. SERVIZI DOMICILIARI, TERRITORIALI E DI
PROSSIMITA’”, cui si rimanda per le specifiche.
Il Servizio prevede forme di compartecipazione dell’utente all’onere dei costi, come previsto dalla
D.G.R. n.72/2024.
Le prestazioni hanno durata di anni uno dall’avvio del servizio e non prevedono continuità per le
annualità successive.
Art. 5 – Modalità di presentazione delle istanze
Per poter accedere alle prestazioni occorre presentare istanza, a firma dell’utente, di un
familiare/caregiver o di persona esercente le funzioni legali di tutela dell’utente
(tutore/curatore/amministratore di sostegno), utilizzando esclusivamente il modello di domanda
“Allegato A” al presente avviso, disponibile sui SITI WEB dei Comuni di residenza (tutti i Comuni
facenti parte dell’Ambito), pena l’esclusione.
L’istanza, compilata in tutte le sue parti e debitamente sottoscritta, potrà essere trasmessa all’Ufficio
di Piano del Comune capo Ambito di Lamezia Terme, in uno dei seguenti modi:
tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunelameziaterme.it inserendo in oggetto
“Domanda di partecipazione all’avviso pubblico per l’accesso al Servizio di Assistenza
Domiciliare per soggetti non autosufficienti – annualità 2026”;
consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Lamezia Terme ovvero
presso l’Ufficio Protocollo del comune di residenza;
modalità telematica, autenticandosi mediante credenziali SPID o CIE, utilizzando il modello
di domanda disponibile su piattaforma web raggiungibile all’indirizzo
http://www.comune.lamezia-terme.cz.it.
Si precisa che per le istanze trasmesse tramite del proprio Comune di residenza farà fede la data di
protocollazione presso il Comune di Lamezia Terme.
I beneficiari del Progetto di Vita, ai sensi del D.lgs. 62/2024, dovranno presentare l’istanza relativa
al presente avviso avendo cura di barrare l’apposita casella presente nel modello di domanda
“Allegato A”. Il servizio ove erogato sarà quindi computato all’interno del sottoscritto progetto di
vita e attuato secondo le indicazioni presenti nel PAI (v. Art. 6)
Qualora il servizio sia richiesto da due o più persone appartenenti allo stesso nucleo familiare,
ciascuna persona dovrà presentare apposita istanza, pena esclusione.
All’istanza dovranno essere allegati i seguenti documenti:
1) Istanza di partecipazione, compilata utilizzando l’apposito modello predisposto
dall’Ambito, sottoscritta dall’interessato, da un familiare o dal tutore (Allegato A);
2) ISEE socio-sanitario/ristretto in corso di validità del beneficiario;
3) Verbali Commissioni Sanitarie attestanti lo stato di disabilità dell’interessato ai sensi
della L. 104/1992 (art. 3 comma 3) e/o indennità di accompagnamento (L. 508/88 art. 1,
comma 2, lett. b);
4) Copia documento di identità e tessera sanitaria dell’assistito;
5) Copia eventuale nomina tutore/amministratore di sostegno;
6) Ogni altro documento utile alla valutazione dell’istanza.
7) Copia documento di identità e tessera sanitaria del richiedente;
Rispetto al punto 2, considerata la scadenza annuale dell’attestazione ISEE, il richiedente è tenuto
all’aggiornamento entro il 31 gennaio dell’anno successivo all’avvio del servizio, per consentire la
conferma o rimodulazione della quota di compartecipazione. In mancanza di attestazione ISEE in
corso di validità, il richiedente sarà soggetto alla quota di compartecipazione massima.
Qualora l’ISEE dovesse essere superiore a quello presentato in fase di istanza, la quota eccedete la
compartecipazione del Comune capo Ambito al servizio, per ragioni contabili/di impegno di spesa
dell’Ente, sarà posta a carico dell’utente.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazione,
dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente oppure dalla mancata
o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per
eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza
maggiore.
Nel caso di presentazione di più domande verrà tenuta in considerazione l’ultima in ordine
temporale, nel medesimo sportello.
Il presente Avviso, efficace dalla data di pubblicazione, è da intendersi aperto, per cui sarà possibile
presentare istanza secondo le seguenti finestre temporali:
– 31 marzo 2026;
– 30 giugno 2026;
– 30 settembre 2026;
– 31 dicembre 2026.
Sarà cura dell’ufficio valutare l’ammissibilità delle istanze e procedere all’aggiornamento periodico
degli elenchi dei beneficiari, alla data di scadenza delle sopra indicate finestre temporali, sempre e
comunque nei limiti della disponibilità economica. Conseguentemente, la presentazione
dell’istanza e l’eventuale inserimento tra i beneficiari non garantisce l’accesso automatico al
servizio.
Art. 6 – Ammissione/esclusione al Servizio
L’Ufficio di Piano provvederà all’istruttoria delle istanze pervenute, nella modalità a sportello (in
ordine cronologico di arrivo), avendo cura di effettuare il controllo formale della domanda,
verificando la presenza di tutti i documenti richiesti, la corretta compilazione ed il possesso dei
requisiti previsti dal presente Avviso.
Il medesimo Ufficio, ove ritenuto necessario, provvederà ad attivare l’istituto del soccorso istruttorio.
Condizioni di esclusione:
istanze redatte su modello differente da quello prestabilito;
istanze non debitamente sottoscritte;
istanze trasmesse via PEC contenenti istanze multiple (per più richiedenti);
istanze carenti di documentazione integrativa eventualmente richiesta dall’Ufficio competente.
La presa in carico, la valutazione e la redazione del P.A.I. sono di competenza del Servizio Sociale
Professionale. Qualora il Servizio lo ritenga necessario, tali attività potranno essere svolte in
collaborazione con l’UVM (Unità di Valutazione Multidimensionale) o con altra struttura del
Distretto Sanitario territorialmente competente.
Il numero di ore di assistenza da erogare viene determinato in base al livello di disagio
socioeconomico, alla situazione socio-ambientale e familiare del beneficiario, fino ad un massimo
di 12 ore settimanali, da svolgersi secondo le modalità concordate tra il beneficiario e l’Ente
erogatore del servizio. Il monte ore non erogato nella settimana di assegnazione non è cumulabile o
imputabili ad altri archi temporali.
Il Servizio Sociale è preposto ad informare il beneficiario dell’esistenza dell’Albo Distrettuale degli
Enti accreditati ai quali è possibile rivolgersi per usufruire delle prestazioni previste dal progetto
personalizzato ed acquisire, nel rispetto della libera scelta. L’Ente accreditato, scelto liberamente
dall’utente, provvederà all’erogazione delle prestazioni stabilite dal Piano Assistenziale
Individualizzato (P.A.I.).
La pubblicazione all’Albo Pretorio dell’elenco dei soggetti ammessi al Servizio e degli esclusi ha
valore di notifica, ai sensi dell’art. 8 comma 3 della L. 241/90.
Art. 7 – Compartecipazione Servizio
La compartecipazione al costo del servizio da parte del Comune capo Ambito, , successivamente
alla stipula di convezione e avvio del servizio con l’ente accreditato erogatore del medesimo, sarà
effettuata nelle modalità previste dalla D.G.R. n.72/2024 e comunicata formalmente al beneficiario.
Il versamento della quota di compartecipazione del beneficiario dovrà essere effettuato
raccordandosi con l’ETS erogatore del Servizio. Nel caso di mancato versamento della quota di
compartecipazione il servizio potrà essere sospeso.
I servizi domiciliari per i minori non prevedono alcun costo di compartecipazione. Sarà richiesto
l’aggiornamento dell’ISEE socio-sanitario all’eventuale compimento della maggiore età, con
determinazione della quota di compartecipazione.
Art. 8 – Durata Servizio
I Piano Assistenziali Individualizzati di cui al presente avviso avranno durata pari a 12 mesi a
decorrere dalla data di avvio degli interventi per ciascun beneficiario e non sono tacitamente
rinnovabili/prorogabili, ne vige principio di continuità assistenziale per i periodi a seguire.
Art. 9 – Cessazione e sospensione del servizio
Il servizio di assistenza domiciliare -SAD- cessa nei seguenti casi:
a) rinuncia scritta debitamente sottoscritta dall’utente o da familiare di riferimento;
b) trasferimento della residenza o domicilio da parte del beneficiario in Comuni al di fuori
del territorio distrettuale prima dell’avvio del servizio;
c) decesso dell’utente.
Art. 10 – Controlli su dichiarazioni e mantenimento dei requisiti
Ai sensi di quanto previsto all’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, l’Amministrazione procederà, anche a
campione, alle verifiche di quanto autocertificato in sede di istanza. In caso di dichiarazioni
mendaci, esibizione di atti contenenti dati non rispondenti a verità, si richiama quanto previsto
dall’art. 76 del D.P.R. n.445/2000.
Ferma restando la responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o uso di atti
falsi, qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione emerga la non veridicità del contenuto
della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento
emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Il Comune Capo Ambito provvederà ad effettuare i controlli, in qualsiasi momento, rispetto al
mantenimento dei requisiti minimi inderogabili e dei requisiti di qualità soggettivi richiesti e
previsti nel presente avviso pubblico. A tal fine, potrà utilizzare le modalità di verifica e controllo
ritenute più adeguate rispetto alla specificità del servizio, anche avvalendosi di soggetti esterni
indipendenti e qualificati.
Prima dell’eventuale applicazione di qualsiasi sanzione, le inadempienze e le irregolarità riscontrate
dovranno essere contestate al prestatore di servizio, che avrà la facoltà di formulare le sue
osservazioni/deduzioni secondo quanto stabilito dal precedente art. 13 del presente avviso.
Art. 11 – Trattamento dati
Ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679), del D.lgs n. 101/18 del 10 Agosto 2018, i dati
acquisiti in esecuzione del presente Avviso Pubblico verranno utilizzati esclusivamente per le
finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati forniti e raccolti. I
dati verranno trattati sia con mezzi cartacei, sia con mezzi automatizzati, nel rispetto del D.Lgs. 30
giugno 2003, n. 196 e successivi, presso il Comune di Lamezia Terme e gli altri Comuni del
Distretto per le finalità di gestione del procedimento, nei modi e limiti necessari per perseguire tali
finalità.
Il Titolare del trattamento è il Comune di Lamezia Terme.
Art.12 – Pubblicità
Il presente Avviso è pubblicato all’Albo Pretorio online dell’Amministrazione e sul sito web
istituzionale www.comune.lamezia-terme.cz.it alla sezione “Amministrazione Trasparente”.
Gli atti verranno trasmessi ai Comuni dell’Ambito affinché possano procedere anch’essi alla
pubblicazione sui rispettivi siti istituzionali.
Art. 13 – Informazioni
Il Responsabile del presente procedimento è la Dott.ssa Gabriella Notaro, nella sua qualità di
Funzionario Assistente Sociale del Comune di Lamezia Terme.
Le informazioni ed i chiarimenti sui contenuti del presente avviso potranno essere richiesti al
Settore Servizi alla Persona del Comune di Lamezia Terme nei seguenti modi:
– telefonicamente, al numero 0968 207 369 o 0968 370 – 374 (ufficio di Segretariato Sociale);
– tramite posta elettronica, all’indirizzo g.notaro@comune.lamezia-terme.cz.it;
– recandosi presso gli uffici del Settore, siti in via Senatore Arturo Perugini 15/C, nei giorni
di apertura al pubblico, ovvero lunedì e martedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e giovedì
dalle ore 15:00 alle ore 17:00.
Art. 14 – Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento a quanto
disciplinato dalla normativa nazionale e regionale vigente di riferimento.
Costituiscono parte integrante del seguente Avviso Pubblico:
Allegato A – “Domanda di partecipazione”
Il Responsabile del Procedimento Il Dirigente
Dott.ssa Gabriella Notaro Avv. Stefania Petronio
Firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del Dlgs 39/93
